CINQUE PER 1000

ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO "IL CORDON"
Sede: presso il "Centro Giovanile S. Giacomo" Via S. Andrea N° 1
33080 Castions di Zoppola (PN) tel 345 6572355 - email: il.cordon@alice.it

sito internet: http://il-cordon.blogspot.com
codice fiscale: 91069160934

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Chi siamo


ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO
"IL CORDON"
ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO E SOLIDARIETA’
CHE OPERA NEL CAMPO DEL SOCIALE
la sede si trova presso
"Centro Giovanile S.Giacomo"
Via S.Andrea N° 1
33080 Castions di Zoppola (PN)
c.f. 91069160934
tel. 0434/574617

email: il.cordon@alice.it
strutture presso cui operano attualmente i volontari:
Casa di Riposo di Castions
Capoluogo e frazioni del territorio comunale
Abitazioni di privati bisognosi (solo su richiesta dei familiari e se accettati)

Benedetto XVI°

Voglio manifestare il mio apprezzamento alle tante persone, di diverse età, che si impegnano gratuitamente al servizio del prossimo, sia nella comunità ecclesiale che in quella civile.
“Il volontariato non è soltanto un ‘fare’: è prima di tutto un modo di essere che parte dal cuore, da un atteggiamento di gratitudine verso la vita, e spinge a ‘restituire’ e condividere con il prossimo i doni ricevuti”. Per questo, l’azione del volontariato “non va vista come un intervento tappabuchi nei confronti dello Stato”, ma “piuttosto come una presenza complementare e sempre necessaria per tenere viva l’attenzione agli ultimi e promuovere uno stile personalizzato negli interventi”. Dunque, non c’è “nessuno che non possa essere un volontario: anche la persona più indigente e svantaggiata, ha sicuramente molto da condividere con gli altri offrendo il proprio contributo per costruire la civiltà dell’amore”.
Benedetto XVI° 12 settembre 2007

Le radici

Per non perdere le nostre radici culturali, tradizionali, stiamo cercando,
Proverbi, Modi di dire, Preghiere, Filastrocche, Poesiole........, tramandati di generazione in generazione fino ai nostri nonni e genitori.
Perchè questo patrimonio non vada perso completamente, noi vorremmo farne una raccolta per inserirla nel nostro sito, a disposizione di chiunque voglia leggerli.
Se ne sapete, o avete parenti, amici o conoscenti che ne conoscono, se vi fa piacere inviateli a questo indirizzo di posta elettronica il.cordon@alice.it e noi li pubblicheremo in questo sito.
Per noi è Importante non perdere questo Bagaglio di "Radici"
"Se conosciamo da dove veniamo sappiamo chi Siamo."
Grazie.

Il secondo Automezzo

Domenica 08 marzo 2009

In questa mattinata baciata dal Sole, si è svolta la cerimonia di inaugurazione del secondo automezzo,
questa volta attrezzato per il trasporto di persone in carrozzina; veicolo per il quale è stato determinante l’aiuto della COOP Consumatori Nord Est di Azzano Decimo, della Associazione dei genitori del Centro diurno per diversamente abili di Poincicco di Zoppola, della S. Pietro Apostolo di Azzano Decimo. Non meno importante la collaborazione della B.C.C. di Azzano Decimo, per l’installazione del sollevatore e del Rotary Club di San Vito al Tagliamento per l’acquisto di un sedile sdoppiato, con il quale agevolare maggiormente la salita e discesa di persone con difficoltà motorie.
“Il Cordon” ringrazia sentitamente questo gruppo di Sponsor che con il loro intervento hanno permesso l’arrivo di questo automezzo in Associazione. Questo ci permetterà di svolgere al meglio il servizio (che lo ricordiamo, da parte nostra è gratuito) dando una mano a più persone.
Con il suo intervento Ernesto Rorai ha sottolineato come concretamente si sono aiutate e si stanno aiutando le Comunità di Zoppola, Azzano Decimo e San Vito al Tagliamento, come vediamo dimostrato in questo caso, in cui è evidente la collaborazione di realtà e persone di diversi Comuni, che hanno portato a questo traguardo; dove si vede come la solidarietà crei unione, facendo uscire la forza del lavorare insieme uniti, per aiutare il prossimo.

Con l’occasione del secondo automezzo è stata inaugurata anche la nostra nuova sede, messa a disposizione dalla Parrocchia di Castions di Zoppola; inviamo un sentito ringraziamento a Don Pino e tutta la comunità di Castions.
La nuova sede si trova presso i locali del Centro giovanile S.Giacomo.


Alcune foto

Automezzo Reanault Trafic

La Benedizione da parte di Don Pino Parte del Pubblico

Il Popolo ""IL CORDON" un anno di Solidarietà"

Articolo da "Il Popolo" del 08 febbraio 2009

IL CORDON - Un anno di
solidarietà

"Il Cordon", è un’associazione di volontariato sorta un anno
fa. Infatti, nell’anno appena trascorso - scrivono i fondatori
- siamo riusciti a trasportare ben 972 persone (con difficoltà
diverse, problemi di mobilità o perché vivono
sole ecc.) negli ospedali e luoghi per cure di vario genere,
ma non solo; ci siamo occupati anche del trasporto di persone
al mercato di Zoppola, ogni martedì.Un altro importante servizio
sono le uscite con i ragazzi del Centro diurno per diversamente abili
di Poincicco o il trasporto delle persone che devono recarsi
al CSM di Azzano.Notevole è anche l’attività ricreativa svolta
con continuità, in compagnia degli anziani della Casa di
riposo di Castions.
Il Cordon inoltre, si è fatto promotore insieme ad altri, di incontri
pubblici su temi specifici di interesse comune riguardanti
il "problema ictus" e l’inquinamento dell’aria. In
maggio 2008 ha organizzato in proprio un percorso informativo
con nozioni di Primo soccorso.
In un anno sono stati effettuati 617 viaggi, percorrendo oltre
24000 km con la nostra "auto blu" (a dire il vero è un furgone,
ma pur sempre blu) che la banca BCC di Pordenone ci
ha messo a disposizione.
Tutto questo naturalmente, è stato possibile, non solo con
l’operato dei nostri volontari ma anche grazie all’associazione
S. Pietro di Azzano X°, che ha il compito di coordinare
le associazioni che operano nel Distretto tramite il C.U.P.T.A.
(Centro prenotazione trasporti assistenziali), le assistenti sociali
del Comune di Zoppola e non ultime, le mogli (o mariti)
dei volontari che a casa fanno da "spalla".
L’associazione è quindi ben inserita ed in buona compagnia,
in grado di funzionare prontamente nel proprio ambito,
essendo "ben oliata" dalla notevole esperienza maturata
in questo campo dai nostri "due ragazzi" che fanno da traino
al gruppo.
Vorremmo qui rivolgere uno speciale ricordo a Tonino Jus,
nostro associato scomparso pochi mesi fa, che di volontariato
ne ha fatto, eccome! Per noi resterà un esempio da seguire.
Nel corso dell’anno abbiamo messo insieme complessivamente
oltre 1500 ore di attività

Il Gazzettino "Un Cordone di Solidarietà"

Articolo da "il Gazzettino"

ZOPPOLA Anno intenso per il gruppo composto da 18 volontari
Un cordone di solidarietà
Martedì 3 Febbraio 2009,


Zoppola (EM) Quando si parla de Il Cordon, si tira in ballo "la voglia di solidarietà" del gruppo di volontari che dal 2007 si occupa a Zoppola del trasporto di persone in difficoltà. Per l’associazione, attualmente composta da 18 persone, il 2008 è stato particolarmente intenso: «Abbiamo trasportato verso strutture sanitarie e luoghi di cura – spiegano quelli de Il Cordon - 972 persone che presentavano difficoltà diverse (come ad esempio problemi motori o perché vivono sole)». Il raggio d’azione del sodalizio è molto più ampio: si occupa anche di portare gli anziani al mercato di Zoppola (ogni martedì), organizza le uscite con i ragazzi del Centro diurno per diversamente abili di Poincicco, il trasporto di quanti si recano al Csm di Azzano Decimo e pure l’attività ricreativa svolta in compagnia della Casa di riposo di Castions. Tornando alle cifre, in un anno i volontari hanno svolto mille 500 ore di attività e 617 viaggi, percorrendo oltre 24mila chilometri con il furgone messo a disposizione dalla Banca di credito cooperativo Pordenonese. «Tutto questo è stato possibile non solo con l’operato dei nostri volontari, ma anche grazie all’associazione San Pietro di Azzano Decimo, che ha il compito di coordinare le associazioni che operano nel Distretto Sud (tramite il Centro prenotazione trasporti assistenziali), le assistenti sociali del Comune di Zoppola e, non ultimi, i famigliari dei volontari che a casa fanno da spalla. Novità del 2009, è l’arrivo, a breve, di un secondo automezzo, che aumenterà sicuramente il numero di attività svolte. A margine, l’associazione ha voluto ricordare Antonio "Tonino" Jus, associato de Il Cordon e scomparso pochi mesi fa: «Per noi resterà un esempio da seguire».

Un anno di Solidarietà

IL CORDON – Un anno di solidarietà (27/01/2009)

Vorremmo tirare in ballo un articolo pubblicato su questo giornale qualche tempo fa (3 giugno 2007). Riguardava la “voglia di solidarietà”, cui un gruppo ristretto di liberi volontari faceva riferimento e motivo delle loro riunioni. Ricordiamo quindi con piacere e soddisfazione la nascita de “IL CORDON”.
Cos’è… una roba che si mangia? No, è un’associazione spuntata dal nulla, che due “ragazzi”, con vero entusiasmo e facendosi in quattro, hanno messo in piedi. Un’occasione per promuovere una cosa utile e necessaria nel nostro territorio, con lo scopo di dare una mano a chi ne ha una sola. Ci piace pertanto relazionarvi su quanto è stato fatto in questo periodo iniziale di attività.
Nell’anno appena trascorso siamo riusciti a trasportare ben 972 persone (con difficoltà diverse, problemi di mobilità o perché vivono sole ecc.) negli ospedali e luoghi per cure di vario genere, ma non solo; infatti ci siamo occupati anche del trasporto di persone al mercato di Zoppola, ogni martedì. Un altro importante servizio sono le uscite con i ragazzi del Centro diurno per diversamente abili di Poincicco o il trasporto delle persone che devono recarsi al CSM di Azzano. Notevole è anche l’attività ricreativa svolta con continuità, in compagnia degli anziani della Casa di riposo di Castions.
Il Cordon inoltre, si è fatto promotore insieme ad altri, di incontri pubblici su temi specifici di interesse comune riguardanti il “problema ictus” e l’inquinamento dell’aria. In maggio 2008 ha organizzato in proprio un percorso informativo con nozioni di Primo soccorso.
In un anno sono stati effettuati 617 viaggi, percorrendo oltre 24000 km con la nostra “auto blu” (a dire il vero è un furgone, ma pur sempre blu) che la banca BCC di Pordenone ci ha messo a disposizione.
Tutto questo naturalmente, è stato possibile, non solo con l’operato dei nostri volontari ma anche grazie all’associazione S.Pietro di Azzano X°, che ha il compito di coordinare le associazioni che operano nel Distretto tramite il C.U.P.T.A. (Centro prenotazione trasporti assistenziali), le assistenti sociali del Comune di Zoppola e non ultime, le mogli (o mariti) dei volontari che a casa fanno da “spalla”.
L’associazione è quindi ben inserita ed in buona compagnia, in grado di funzionare prontamente nel proprio ambito, essendo “ben oliata” dalla notevole esperienza maturata in questo campo dai nostri “due ragazzi” che fanno da traino al gruppo.
Vorremmo qui rivolgere uno speciale ricordo a Tonino Jus, nostro associato scomparso pochi mesi fa, che di volontariato ne ha fatto, eccome! Per noi resterà un esempio da seguire.
Nel corso dell’anno abbiamo messo insieme complessivamente oltre 1500 ore di attività. Il nostro “fare” alla fine, si trasforma in “dare” il nostro tempo, convinti che è tempo ben speso; questo lo sa certamente meglio di noi, chi opera ogni giorno all’interno delle famiglie, per i propri cari o per i parenti in difficoltà; se poi un qualche aiuto arrivasse da fuori, pensiamo che tutto diventerebbe per loro meno faticoso.
Per quanto riguarda il futuro a breve, è previsto l’arrivo di un secondo automezzo, attrezzato questa volta, per il trasporto di persone in carrozzina; questo ancora una volta con l’aiuto determinante della S. Pietro di Azzano. Questo ci permetterà di svolgere al meglio il servizio (che lo ricordiamo, da parte nostra è gratuito) dando una mano a più persone.
Dato che le necessità non mancano, sarà ben accetto chiunque volesse mettersi a disposizione aderendo alla nostra associazione. Attualmente l’Associazione è composta da 18 volontari che offrono il loro servizio chi più, chi meno, in base alle proprie possibilità dato che siamo tutti sottoposti ad una scala di priorità e necessità famigliari. Per chi volesse infine, saperne di più, tramite il computer è possibile “curiosare” nel nostro sito entrando in quello del Comune di Zoppola alla voce Associazioni / settore sociale, oppure direttamente all’indirizzo http:// il-cordon.blogspot.com

Beppe A. / Renato N.
Castions di Zoppola 27/01/09

Il Popolo

Associazioni di volontariato riunite per una cena a Fiume
(da IL POPOLO 02/12/07)

Grande festa sabato sera nella struttura ricreativa del Quartiere 1° maggio di Fiume Veneto. Si sono trovati circa 150 volontari delle Asso­ciazioni di volontariato coordi­nate dalla Associazione San Pie­tro Apostolo di Azzano Decimo, ospiti per la cena della Banca di Credito Cooperativo Pordeno­nese, rappresentata dal Vice Pre­sidente Giancarlo Zanchetta. Il Presidente dell'Associazione San Pietro Apostolo Giuseppe Bertolo, a nome di tutti i Presi­denti delle Associazioni presen­ti: Sergio Silvestre, presidente dell'Associazione AVAN di Azza­no Decimo, Chions, Prata di Pordenone e Brugnera, Ennio Facchin presidente dell'Associa­zione Guida Solidale di Fiume Veneto, Alfredo Pizzin presiden­te dell'Associazione Il Cordon di Zoppola, Giacomo Maccan, Pre­sidente della Fondazione Biasotto, ha ringraziato la BCC Por­denonese per la sensibilità di­mostrata ancora una volta nei riguardi del mondo del volonta­riato sociale. Ha ricordato poi solo gli ultimi interventi della stessa per l'incremento del par­co macchine in uso alle Associa­zioni per il trasporto di anziani e disabili presso le strutture sani­tarie ed i Centri sociali: un'auto­vettura ed un pulmino per Guida Solidale e l'imminente con­segna di un mezzo alla nuova Associazione Il Cordon di Zop­pola.
Ha approfittato poi della pre­senza di tutti i volontari per un breve consuntivo del lavoro svolto nel 2006 nei 5 Comuni dell'Ambito coordinati dal CUPTA (Centro Unico Prenotazione Trasporti Assistenziali) dell'As­sociazione San Pietro: Km per­corsi 70.920, viaggi effettuati 2126, persone trasportate 5107. Ha ricordato poi le centinaia di ore dedicate dal gruppo di vo­lontarie della San Pietro ed AVAN per l'animazione presso l'Azien­da Servizi alla persona "Solida­rietà", che quotidianamente si turnano presso la stessa per in­trattenere gli anziani con molte­plici attività ricreative. Ha sotto­lineato la presenza nel gruppo di una cittadina Americana e di una Rumena.
Molto festeggiati poi i 2 autisti dell'Associazione SanPietro cittadini Ganesi attivi nel trasporto dei nonni presso il Centro Diur­no.
Sono stati distribuiti poi gli atte­stati di frequenza al corso di for­mazione per volontari che si è svolto per 4 sabati il mese di ot­tobre scorso, indetto dall'AVAN e organizzato dalla San Pietro con il Distretto Sanitario di Azzano Decimo.
Ha concluso la serata il Vice Pre­sidente della Banca di Credito Cooperativo Pordenonese Gian Carlo Zanchetta, anche nella sua veste di Vice Presidente dell'As­sociazione San Pietro, che ha sottolineato la forte funzione so­ciale che ha sempre contraddi­stinto fin dalla nascita la nostra Banca, ricordando che il fine della stessa è contenuto nello statuto: operare per lo sviluppo economico, ma anche sociale del territorio dove opera. Un omaggio a tutti i volontari da parte della BCC ha concluso la bellissima serata.
BCC - PN

Un sabato da non dimenticare

Un sabato da non dimenticare. 17 novembre 2007

Sabato 17 novembre, presso l'area festeggiamenti di Fiume Veneto, si è tenuta la tradizionale cena dei soci delle associazioni di volontariato, presenti alla serata conviviale oltre 160 fra volontari e familiari, delle varie associazioni operanti sul territorio dell'Ambito Distrettuale Sud unite "in rete", offerta dalla Banca di Credito Cooperativo di Pordenone, sempre molto sensibile e presente con aiuti concreti e sostanziosi alle realtà del volontariato che operano nel territorio a cui va un vivo ringraziamento.
Con l'occasione c'è stata la consegna da parte dell'Associazione S. Pietro Apostolo di Azzano Decimo, in qualità di capofila del Centro Unico di Prenotazione per i Trasporti ad Anziani e Diversamente Abili, degli attestati di partecipazione al 3° corso di formazione per volontari organizzato con l'Associazione AVAN tenutosi nel mese di ottobre.
Alla serata erano presenti anche una decina di volontari dell'Associazione di Volontariato e
Solidarietà "IL CORDON", nata pochi mesi or sono a Castions di Zoppola ma già operante
attivamente nella realtà comunale, che con l'occasione hanno potuto familiarizzare scambiando opinioni, conoscenze, esperienze, suggerimenti.
Presenza giustificata dalla partecipazione di alcuni volontari a suddetto corso di aggiornamento, ma soprattutto perché l'Associazione "IL CORDON" ha stipulato una convezione con la Associazione S. Pietro per un mutuo aiuto e concorso nel settore operativo del territorio del Comune di Zoppola.
L'Associazione "IL CORDON" si è inserita "in rete" con le altre associazioni della zona per scambiare aiuto, supporto di strumenti e conoscenze, ma anche per non isolarsi dalle realtà di volontariato presenti nella regione e "chiudersi nel proprio orticello!"; per farsi conoscere e apprezzare e divulgare quanto più possibile la mentalità del volontariato, la sensibilità ai problemi di anziani, diversamente abili, non autosufficienti e comunque bisognosi di aiuto, nel proprio territorio.
Dopo la consegna degli attestati una graditissima sorpresa per i volontari di Zoppola: la comunicazione ufficiale da parte del Sig. Zanchetta Gian Carlo, vice presidente della Banca Credito Cooperativo di Pordenone, della consegna all'Associazione "IL CORDON", di una
autovettura, per il trasporto di anziani o non autosufficienti, acquistata a totale carico della
B.C.C, di Pordenone. Il presidente dell'Associazione "IL CORDON" Pizzin Alfredo ha
ringraziato sentitamente, anche a nome dei volontari che hanno accolto con soddisfazione la
notizia, la B.C.C, e l'Associazione S. Pietro Apostolo che ha fatto da tramite ed ha molto
contribuito al raggiungimento della meta.
L'autovettura, che si affianca alla portantina già avuta, sarà utilizzata dai volontari de "IL
CORDON" per effettuare trasporti da e per le strutture sanitarie e assistenziali del territorio
di tutti coloro che ne avessero necessità.
Speriamo che tale disponibilità sia sprone a nuovi ingressi di volontari nell'associazione, di
nuova linfa che alimenti la piantina della solidarietà, di altri, speriamo tanti, che vogliano
unirsi a noi per portare se possibile un sorriso, un momento di serenità, un aiuto a quanti
abbiano problemi e difficoltà, regalando solamente la propria disponibilità di un pò di tempo
libero.
Chi fosse interessato può telefonare ai numeri 0434/978851 Alfredo o 0434/978869
Antonio.
Antonio

Comunità Viva "Voglia di Solidarietà"

Articolo da: “Comunità Viva” - luglio 2007


Voglia di solidarietà

Nasce a Castions di Zoppola operante nel settore del sociale, per soddisfare le esigenze della popolazione "debole" del territorio e grazie alla disponibilità di alcuni "volonterosi", una associazione di volontariato che si mette a disposizione di tutti coloro che hanno bisogno di aiuto: anziani, diversamente abili, non auto sufficienti, e quanti altri si trovino in condizioni disagiate.
Esistono altri gruppi di volontariato più o meno "specializzati" od orientati su settori strettamente limitati, ma da una esigenza fortemente sentita nel volontariato locale vorremmo promuovere il rafforzamento della solidarietà umana e organizzare al meglio la disponibilità di tempo e la generosità della gente, che possa aiutare TUTTI senza confini territoriali o di categoria o di natura ideologica, religiosa ed etnica ed assolutamente non con fini di lucro.
L'associazione nata il 9 maggio si è data nome "IL CORDON" a significare un qualcosa che leghi insieme, unisca, accomuni le persone che ne fanno parte, per un libero scambio di idee e rapporti, con lo scopo di poter alleviare quanto più possibile i disagi delle persone che hanno bisogno di aiuto, ma soprattutto aperta ed in grado di collaborare con le altre realtà presenti sul territorio regionale.
L'assistenza offerta dai volontari (che speriamo sempre più numerosi) è completamente spontanea, gratuita e disinteressata, è animata da generosità, empatia, disponibilità all'ascolto e comprensione dei problemi dei "deboli" e delle loro famiglie.
E' questo anche un invito a tutte le persone di buona volontà a vivere questa indescrivibile esperienza di solidarietà che arricchisce interiormente e contribuisce a dare un senso alla propria vita anche solo "donando" qualche minuto, offrendo la presenza, l'amicizia, la condivisione a quanti abbisognano di affetto e compagnia.
Questa nuova associazione si propone con i suoi volontari di dare un piccolo apporto per il miglioramento della "qualità" della vita a queste persone in difficoltà (malattia, disabilità, isolamento, solitudine, anzianità,...)
Se sapremo lasciar germogliare e fiorire lo spirito di solidarietà insito in ognuno di noi, sorgerà intorno a ciascuno un'alba nuova di speranza; agli anziani, agli inabili, ai disagiati apparirà un domani che sorride, da guardare con volto sereno, senza timore di risvegliarsi un mattino con la voglia di richiudere gli occhi.
Toni

Potremmo avere eventuali chiarimenti o informazioni, telefonando ad: Antonio 0434/978869 cell. 339.5285013 o Alfredo 0434/978851.

Il Popolo "E' Sorto Il Cordon"

Articolo da: “Il Popolo” – 3 giugno 2007

CASTIONS DI ZOPPOLA E' sorto "Il Cordon"
Per aiutare anziani e persone disabili
Un gruppo di amici, di Castions ma non solo, già operanti come volontari nella casa di riposo ha fatto nascere una nuova asso­ciazione che opererà nel set­tore del sociale, per soddisfa­re le esigenze della popola­zione "debole" del territorio. Una associazione di volonta­riato che si mette a disposi­zione di tutti coloro che han­no bisogno di aiuto: anziani, diversamente abili, non auto-sufficienti, e quanti altri si tro­vino in condizioni disagiate. Per ora gli incontri si svolgono nella sede degli alpini di Ca­stions e le iniziative promosse hanno e avranno carattere informativo, formativo, sulla salute e di aiuto concreto, anche in base alle esigenze espresse dalla popolazione.
La prospettiva è quella di en­trare in rete anche con i co­muni vicini.
Esistono già, a Zoppola, altri gruppi di volontariato che si occupano di questo settore ed anche noi vorremmo promuovere il rafforzamento del­la solidarietà umana e organizzare al meglio la disponi­bilità di tempo e la generosità della gente, che possa aiutare tutti senza confini territoria­li, di categoria o di natura ideologica, religiosa ed etnica ed assolutamente non con fi­ni di lucro.
L'associazione, nata il 9 mag­gio, si è data nome "Il Cordon" a significare un qualcosa che leghi insieme, unisca, accomuni le persone che ne fanno parte, per un libero scambio di idee e rapporti, con lo scopo di poter allevia­re quanto più possibile i disagi delle persone che hanno bisogno di aiuto, ma soprat­tutto aperta ed in grado di collaborare con le altre realtà presenti.
Eventuali chiarimenti o infor­mazioni si possono avere te­lefonando ad:
Antonio 0434/978869 cell. 339.5285013
o Alfredo 0434/978851.
Angela Poser

Il volontariato: come e perchè

Il volontariato non è solo una parola astratta, ma una realtà formata da persone che operano liberamente e senza chiedere nulla in cambio e che si mettono a disposizione di chi ha bisogno di aiuto.
Il volontariato, in un mondo che porta all'isolamento e spesso è indifferente a quello che succede intorno, mette in evidenza la generosità totalmente gratuita di persone che trovano il loro completo appagamento nel donare parte del tempo libero al prossimo.
Il volontario, prestando la sua opera a favore di chi è in difficoltà per malattia, solitudine, disabilità, ecc... deve avere alla base una salda formazione per far fronte, in maniera efficace, a tutte le problematiche che possono presentarsi.
Il volontario debitamente preparato, ha un ruolo fondamentale nell'assistenza complementando e completando l'operato del personale specializzato.
La preparazione è essenziale per "proteggere" il volontario da tutte le emozioni che potrebbero coinvolgerlo nell'ascoltare le confidenze dell'assistito e il suo sostegno potrà essere più efficace se avrà un atteggiamento positivo. La persona non coinvolta emotivamente può essere di maggior aiuto.
Ciò è indispensabile affinchè il volontario non trasferisca nella sua realtà quotidiana le problematiche e le angosce di cui si è fatto carico.
EMPATIA: creare con un'altra persona una comunicazione affettiva in seguito a processo di identificazione (condividere senza lasciarsi coinvolgere).
Si diventa volontari per:
- bisogno di provare le proprie capacità ?
- combattere la solitudine interiore ?
- desiderio di aiutare il prossimo ?
- mettersi alla prova per conoscere se stessi ?
- dare un significato alla propria esistenza ?
- affinare il carattere ?
- dare un senso al tempo libero ?
- avere incontri con altri ?
- riconquistare i valori perduti ?
- aiutare il prossimo e soddisfare il senso di dovere sociale ?

"IL CORDON" cos'è e perchè nasce

L'Associazione di volontariato "Il Cordon" opera nel campo del sociale
Nasce in Castions di Zoppola (PN) nel maggio dell'anno 2007 per una precisa e sentita esigenza del mondo dei volontari locali di promuovere il rafforzamento della solidarietà umana e meglio organizzare la disponibilità di tempo, energie e generosità di tante persone.
E' stata voluta da persone che già operavano presso il Centro Diurno per Anziani Comunale e presso la Casa di Riposo di Castions per riunire le proprie forze e interagire in comunione di ideali e scopi.
La sua attività si svolge prevalentemente, attualmente, presso le strutture di assistenza all'anziano presenti nel Comune quali la casa di Riposo di Castions in aiuto alle assistenti specializzate e con compiti di animazione del tempo libero, supporto per il trasporto, compagnia agli anziani; altri settori di intervento, per ora abbozzati, sono l'animazione e compagnia domiciliare ad anziani e disabili, già in atto il trasporto, con automezzo comunale in prestito o privato, di persone non autosufficienti presso le strutture preposte per l'effettuazione di visite o esami particolari. L'assistenza offerta dai volontari è completamente gratuita, spontanea e disinteressata, animata da grande generosità e disponibilità all'ascolto e comprensione dei problemi degli anziani e delle loro famiglie.
E' una esperienza che arricchisce per i rapporti umani tra volontari e anziani e che coinvolge i loro familiari e quanti partecipano di questa realtà.
L'associazione a carattere esclusivamente volontario è libera, apolitica apartitica, non dipendente da fattori di natura ideologica, religiosa ed etnica e non ha fini di lucro. Ha la sede a Zoppola in via Ovoledo n. 8; una persona è sempre disponibile a chiarire qualsivoglia dubbio e fornire eventuali informazioni. (eventuali chiarimenti o informazioni telefonando allo 0434/978869 cell. 339.5285013 Antonio o 0434/978851 Alfredo).
Invitiamo le persone di buona volontà a vivere con noi questa indescrivibile esperienza di solidarietà che arricchisce e contribuisce a dare un senso alla vita "donando" qualche momento della giornata offrendo la presenza a quanti hanno bisogno di affetto e compagnia.
Il Cordon è attenzione alla vita e alla qualità della stessa, capacità di saper ascoltare, di dare forza e mantenere (intrattenere, ripristinare) i rapporti umani, capacità di entrare in rapporto con chi ha bisogno e i suoi familiari.
Operante nel settore del sociale, per soddisfare le esigenze della popolazione “debole” del territorio e grazie alla disponibilità di alcuni generosi “volonterosi”, è una associazione di volontariato che si mette a disposizione di tutti coloro che hanno bisogno di aiuto: anziani, diversamente abili, non auto sufficienti, e quanti altri si trovino in condizioni disagiate.
Esistono altri gruppi di volontariato più o meno “specializzati” o orientati su settori strettamente limitati, ma da una esigenza fortemente sentita nel volontariato locale vorremmo promuovere il rafforzamento della solidarietà umana e organizzare al meglio la disponibilità di tempo e la generosità della gente, che possa aiutare TUTTI senza confini territoriali o di categoria o di natura ideologica, religiosa ed etnica ed assolutamente non con fini di lucro. L’associazione nata il 9 maggio si è data nome “IL CORDON” a significare un qualcosa che leghi insieme, unisca, accomuni le persone per un libero scambio di idee e rapporti onde poter alleviare quanto più possibile i disagi delle umane debolezze ma soprattutto aperta e che collabori con le altre realtà presenti sul territorio regionale.
L’assistenza offerta dai volontari, che speriamo sempre più numerosi, è completamente spontanea, gratuita e disinteressata, animata da generosità, empatia, disponibilità all’ascolto e comprensione dei problemi dei “deboli” e delle loro famiglie.
Il volontariato in un mondo che porta all’isolamento e spesso è indifferente a quello che succede intorno, mette in evidenza la generosità totalmente gratuita di persone che trovano il loro appagamento nel “donare” parte del tempo libero al prossimo.
E’ sicuramente una esperienza che arricchisce, per i rapporti umani tra volontari stessi che condividono uno stesso scopo e che coinvolge i familiari e quanti partecipano alla realtà dell’aiuto sociale.
E’ questo anche un invito a tutte le persone di buona volontà a vivere questa indescrivibile esperienza di solidarietà che arricchisce interiormente e contribuisce a dare un senso alla propria vita anche solo “donando” qualche minuto, offrendo la presenza, l’amicizia, la condivisione a quanti abbisognano di affetto e compagnia.
Quanti di noi non hanno un “nonno” o un parente o un amico che non abbia delle difficoltà?
Non pensiamo ai “grossi” problemi, consideriamo i “problemini” di tutti i giorni: mangiare, accudire alla pulizia della persona, muoversi, bere un bicchier d’acqua,... sembra facile!
Se a questo si sommano altre difficoltà quali il trasporto per una visita in ospedale, per una seduta di fisioterapia, per qualsivoglia altra incombenza, peggio se la persona è costretta in carrozzina, diventa difficile conciliare il lavoro o solo la conduzione domestica (vedi spesa). Se qualcuno potesse aiutare, dare una mano ...
Non giova a nulla nascondersi o far finta di niente: la realtà esiste ed è presente per tutti.
Questa nuova associazione si propone con i suoi volontari di dare un piccolo apporto per il miglioramento della “qualità” della vita a questi amici in difficoltà (malattia, disabilità, isolamento, solitudine, anzianità, ...)
Il “debole” ha bisogno di essere circondato dalla vita per sentirsi vivo, ha bisogno di partecipare alle attività della comunità, di non essere condannato alla solitudine, a passare il tempo davanti ad un televisore. L’anziano, l’inabile, il disagiato continua non più a vivere ma si limita a sopravvivere: impediamolo! E’ nostro compito, per quanto possibile, rendere ciò che è la vita: buona, significativa, dignitosa e degna di essere vissuta.
Se sapremo lasciar germogliare e fiorire lo spirito di solidarietà insito in ognuno di noi sorgerà intorno a ciascuno di noi un’alba nuova di speranza; agli anziani, agli inabili, ai disagiati apparirà un domani che sorride, da guardare con volto sereno, senza timore di risvegliarsi un mattino con la voglia di richiudere gli occhi.

Strutture presso cui opera - Chi sono i volontari

L'associazione "Il Cordon" opera con i suoi volontari presso la Casa di Riposo di Castions in aiuto e supporto al personale qualificato che lavora presso la struttura.
La casa di Riposo di Castions esiste da molti anni e recentemente si è arricchita di un nuovo padiglione in grado di ospitare un centinaio di anziani in camerette da uno o due posti letto con sistemazione a livello albergo. Si avvale dell'operato di personale specializzato altamente qualificato per le operazioni di assistenza e cura degli ospiti e di personale preposto e specializzato per l'animazione e la compagnia delle persone che viene affiancato da numerosi e volenterosi associati de "Il Cordon" come valido supporto in caso di uscite, gite e intrattenimenti.


Possono diventare volontari le persone di ogni età e condizione sociale purchè dotate di buon equilibrio psicofisico, sensibilità all'ascolto e comprensione, senso di responsabilità, ma soprattutto tanta generosità.
Ciò che viene richiesta è la disponibilità all’ascolto, alla compartecipazione

Atto costitutivo dell'associazione

I sottoscritti:
De Toni Ulderico nato a Caorle (VE) il 16.08.1939 residente a Zoppola via Sanzio 28,
Facchin Tonino nato a Zoppola il 19.01.45 residente a Zoppola via Montello 40,
Furlanetto Carla nata a Cessalto (TV) il 15.03.44 residente a Zoppola via Leopardi,
Ius Claudio nato a Zoppola il 21.08.49 residente a Zoppola via Viattis 31,
Ius Mirella nata a Zoppola il 24.08.47 residente a Zoppola piazza M.Toscano,
Muzzo Roberto nato a Zoppola il 06.06.46 residente a Zoppola via Viattis 8,
Nonis Renato nato a S.Vito al T. il 28.03.49 residente a Zoppola via Valerutti 8,
Pizzin Alfredo nato a Napoli il 24.11.36 residente a Zoppola via Venuzze 6,
Quatrale Antonio nato a Lacedonia (AV) il 20.01.48 residente a Zoppola via Revis 2,

dichiarano di aver costituito una associazione di volontariato.
L'Associazione è apolitica, apartitica e non ha finalità di lucro fondandosi esclusivamente sull'impegno gratuito, spontaneo e disinteressato degli aderenti.
L'Associazione si propone le seguenti finalità:
- promuovere il rafforzamento della solidarietà umana incentivando l'attività di volontariato come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo operando nel sociale a favore delle categorie più disagiate.
- favorire il conseguimento delle finalità di carattere sociale civile e culturale salvaguardando la propria autonomia;
- impegnarsi a garantire con la polivalenza degli interventi il pieno rispetto dei diritti e della dignità umana indipendentemente da ogni fattore di natura ideologica, religiosa ed etnica.
Per il raggiungimento dei fini sociali l'Associazione potrà svolgere le seguenti attività:
- animazione ed attività ricreative e culturali,
- assistenza e trasporto,
- attività informative e formative,
- attività aventi oggetto analogo od affine alle proprie finalità.
Nello svolgimento della propria attività l'Associazione potrà anche operare in collegamento con altre istituzioni, enti o associazioni pubbliche e private e organizzazioni non lucrative di utilità sociale, aventi oggetto analogo od affine al proprio.
L'Associazione sarà denominata " IL CORDON " ed avrà la sua sede in Castions di Zoppola (PN) in via Ovoledo n. 8 presso Bar Tabacchi Pagura.
La durata dell'Associazione è illimitata.
L'Associazione sarà regolata dalle norme poste dal presente Atto Costitutivo e dallo Statuto, il cui testo viene allegato sotto la lettera "a" al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale.
A comporre per i primi due anni il Consiglio Direttivo vengono eletti consiglieri i signori:
Muzzo Roberto, Facchin Tonino, Ius Claudio, De Toni Ulderico,
ed il presidente eletto il sig. Pizzin Alfredo.
A comporre per i primi due anni i revisori dei conti, stabiliti in numero di due, vengono eletti i signori: Bontempo Rita nata a Zoppola il 30.10.1953 ivi residente in via Revis n.2, Ius Mirella.
Tutte le spese, imposte e tasse del presente atto sono a carico dell'Associazione.

Zoppola, 9 maggio 2007

Statuto

art. 1 - Denominazione
1. E' costituita in Zoppola (PN) una organizzazione di volontariato denominata "IL CORDON", di seguito indicata con il termine "Associazione", con sede in Castions di Zoppola (PN) in via Ovoledo n. 8 presso Bar Tabacchi Pagura.
2. I contenuti e la struttura dell'Associazione sono democratici ed informati ai principi dettati dall'ordinamento dello Stato.
3. L'Associazione si ispira ai principi della legge 266/91, del decreto legislativo 460/97 ed alla L.R. 12/95 salvaguardando la propria autonomia.

art. 2 - Finalità
1. L'Associazione è apolitica, apartitica e non si prefigge finalità di lucro, fondandosi esclusivamente sull'impegno gratuito, spontaneo e disinteressato degli aderenti.
2. L'Associazione si propone le seguenti finalità:
- promuovere il rafforzamento della solidarietà umana incentivando l'attività di volontariato come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo operando nel sociale a favore delle categorie più disagiate,
- impegnarsi a garantire con la polivalenza degli interventi il pieno rispetto dei diritti e della dignità umana indipendentemente da ogni fattore di natura ideologica, religiosa ed etnica.

art. 3 - Attività
1. Per il raggiungimento dei fini sociali l'Associazione potrà svolgere le seguenti attività:
- animazione ed attività ricreative e culturali,
- assistenza e trasporto,
- attività informative e formative,
- altre attività compatibili od affini alle proprie finalità.

art. 4 - Soci
Criteri di ammissione ed esclusione degli associati
1. Fanno parte dell'Associazione tutti coloro, cittadini italiani e stranieri, che dichiarano con atto formale la loro adesione all'iniziativa e si impegnano ad operare personalmente per le finalità statutarie;
2. E' ammessa l'adesione all'Associazione di enti e soggetti organizzati esterni, sia legalmente riconosciuti, sia liberamente costituiti (aventi scopi non in contrasto con quelli dell'Associazione) i quali designano un loro rappresentante a far parte dell'Assemblea. L'adesione all'Associazione cessa in caso di scioglimento dei suddetti enti o soggetti organizzati;
3. L'ammissione dei soci avviene su domanda scritta degli interessati al Consiglio Direttivo recante la dichiarazione di condividere le finalità dell'Associazione e l'impegno ad osservarne statuto e regolamenti. L'ammissione non comporta alcun onere da parte dell'aderente. La domanda di ammissione si intende accettata in via preliminare all'atto della presentazione ed il richiedente acquisisce tutte le prerogative del socio, fatta eccezione per la partecipazione all'Assemblea.
Il Consiglio Direttivo deve provvedere in ordine alla domanda di ammissione entro sessanta giorni dal ricevimento; in assenza di un provvedimento di respingimento motivato della domanda entro il termine predetto, si intende che essa è stata accolta.
4. L'adesione cessa in caso di decesso o rinuncia dell'aderente. La rinuncia può essere espressa in qualsiasi momento rassegnando le dimissioni dall'Associazione con dichiarazione scritta.
5. L'Assemblea dei Soci può sempre dichiarare l'esclusione dall'Associazione quando l'aderente assume comportamenti contrari alle finalità del presente statuto.
6. La qualifica di socio può venir meno per aver contravvenuto alle norme ed obblighi del presente statuto, per delibera di esclusione dall'Assemblea dei Soci, per perdita di qualcuno dei requisiti in base ai quali è avvenuta l'ammissione, per dimissioni volontarie.

Obblighi degli associati
1. L'adesione all'Associazione si fonda su lealtà, onestà, impegno e rispetto degli aderenti, sia nei rapporti personali sia nei confronti di quanti a diverso titolo partecipano alla vita dell'Associazione.
2. Tutte le prestazioni degli aderenti sono fornite a titolo volontario e gratuito, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute.
3. L'appartenenza all'Associazione è a carattere libero e volontario ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi secondo le competenze statutarie.
4. Le prestazioni e le attività degli aderenti sono incompatibili con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale. Le prestazioni non possono essere remunerate nemmeno dal beneficiario.
Diritti degli associati
1. I soci dell'Associazione hanno tutti diritto di voto e tutti possono essere eletti alle cariche sociali.
2. Tutti i soci dell'Associazione hanno diritto di informazione sull'attività dell'Associazione e partecipare alle riunioni dell'Assemblea, di controllo sull'attività dell'organizzazione.
3. I soci possono recedere dall'Associazione in qualsiasi momento.
4. Gli associati hanno diritto al rimborso di tutte le spese eventualmente sostenute nello svolgimento degli incarichi loro affidati per l'espletamento delle finalità statutarie.

art. 5 - Organi
1. Sono organi dell'Associazione:
a) l'Assemblea dei Soci,
b) il Consiglio Direttivo,
c) il Presidente,
d) il Segretario,
e) il Tesoriere,
f) i Revisori dei Conti.
2. Tutte le cariche associative sono gratuite, fato salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate nell'interesse dell'organizzazione.

Assemblea dei Soci
1. L'Associazione nell'Assemblea ha il suo organo sovrano.
2. L'Assemblea generale degli aderenti può essere straordinaria ordinaria e ad essa hanno diritto di partecipare tutti gli aderenti. L'Assemblea viene convocata in via ordinaria almeno due volte l'anno, entro il 31 marzo (o altro termine ma in qualsiasi caso entro il 30 giugno), per l'approvazione del bilancio precedente e per l'eventuale rinnovo delle cariche; entro il 31 ottobre per presentare il bilancio preventivo per l'anno successivo.
3. L'Assemblea è convocata dal presidente mediante comunicazione scritta, contenente l'ordine del giorno, almeno sette giorni prima della data di convocazione. Può essere convocata in qualsiasi momento ad iniziativa del consiglio direttivo o dal presidente su richiesta motivata di almeno un quarto degli associati.
4. Luogo di adunanza è presso la sede sociale o in altra località diversa da indicarsi nell'avviso di convocazione.
5. L'Assemblea è presieduta dal presidente dell'Associazione o in sua assenza dal vicepresidente o altro. I verbali delle riunioni dell'Assemblea sono redatti dal segretario in carica o, in sua assenza, da persona scelta dal presidente dell'Assemblea fra i convenuti.
6. Le deliberazioni prese in conformità allo statuto sono vincolanti per tutti i soci, anche se assenti, dissidenti o astenuti dal voto. E' ammesso l'intervento per delega da conferirsi per iscritto esclusivamente ad altro socio in numero non superiore a due, purchè non consigliere nè revisore.
7. I Soci riuniti in Assemblea possono modificare il presente statuto, ma non possono modificare gli scopi dell'Associazione stabiliti dall'articolo n. 2.
8. L'Assemblea in sede ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei soci e le deliberazioni sono valide con la maggioranza dei soci intervenuti, in seconda convocazione, qualsiasi sia il numero dei presenti, le deliberazioni sono valide a maggioranza degli stessi.
9. L'Assemblea in sede straordinaria è validamente costituita sia in prima che in seconda convocazione con la presenza di almeno i tre quarti dei soci.
10. All'Assemblea spettano i seguenti compiti:
a) in sede ordinaria:
- eleggere il presidente, i membri del consiglio direttivo e i revisori dei conti,
- discutere e deliberare sui rendiconti consuntivi (dai quali debbono risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti) e preventivi e sulle relazioni del consiglio direttivo,
- deliberare sulle direttive d'ordine generale dell'Associazione e sull'attività da essa svolta e da svolgere nei vari settori di competenza;
b) in sede straordinaria:
- deliberare sullo scioglimento dell'Associazione (con il voto favorevole di tre quarti degli associati)
. in caso di scioglimento sulla destinazione dell'eventuale patrimonio residuo ad altre organizzazioni di volontariato operanti in eguale o analogo settore salvo diversa destinazione imposta per legge,
- deliberare sulle proposte di modifica allo statuto,
- deliberare sul trasferimento della sede dell'Associazione,
- deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto all'approvazione dal consiglio direttivo.

Consiglio Direttivo
1. Il consiglio direttivo è costituito da n. 4 a n. 10 componenti eletti dall'Assemblea dei Soci e dura in carica 2 anni e comunque fino all'Assemblea ordinaria che procede al rinnovo dei membri. Al termine del mandato i consiglieri possono essere riconfermati. In caso di dimissioni, decesso, decadenza o altro impedimento di uno o più dei suoi componenti, purchè meno della metà, a ciascuno subentra il primo tra i non eletti.
2. Il consiglio direttivo si riunisce in unica convocazione, possibilmente una volta al bimestre e comunque ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario o quando lo richiedono tre componenti.
3. Il consiglio direttivo, in particolare, ha il compito di:
- gestire l'Associazione in ogni suo aspetto secondo gli indirizzi delineati dall'Assemblea e, in particolare, il compimento di atti di amministrazione ordinaria e straordinaria in relazione agli indirizzi ricevuti,
- decidere sugli investimenti patrimoniali,
- deliberare sull'eventuale ammissione di nuovi soci,
- eleggere tra i suoi membri il vice presidente, il segretario, il tesoriere,
- deliberare sull'attività e le iniziative dell'Associazione e sulla collaborazione con terzi
- approvare i progetti di rendiconto preventivo e il rendiconto finanziario da presentare all'Assemblea dei Soci,
- conferire e revocare procure,
- definire le attività, le prestazioni e le relative norme e modalità
4. Il consiglio direttivo, nell'esercizio delle sue funzioni, può avvalersi della collaborazione di commissioni consuntive nominate dal consiglio stesso. Il consiglio direttivo delibera a maggioranza semplice, in base al numero dei presenti. In caso di parità di voti prevale il voto del presidente.
5. Le riunioni del consiglio direttivo sono valide con la presenza di almeno la maggioranza dei suoi componenti e sono presiedute dal presidente o, in sua assenza, dal vice presidente. Le sedute e le deliberazioni del consiglio sono fatte constatare da verbale sottoscritto dal presidente e dal segretario. Il consiglio ha facoltà di rendere note le proprie decisioni e deliberazioni che ritiene opportuno.

Presidente
1. Il presidente è eletto dall'Assemblea ordinaria dei Soci, e dura in carica 2 anni e comunque fino all'Assemblea Ordinaria che precede al rinnovo delle cariche sociali. Il presidente può essere riconfermato.
2. Il presidente rappresenta l'Associazione, a tutti gli effetti di fronte a terzi, ed ha il potere di firma degli atti sociali che la impegnano sia nei riguardi dei soci che dei terzi.
3. Il presidente ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali. Cura la predisposizione del rendiconto preventivo e del rendiconto consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea dei Soci corredandoli di relazioni.
4. Il presidente presiede le Assemblee dei Soci; in caso di sua assenza o impedimento viene sostituito dal vice presidente o altri da lui scelto; può delegare ad uno o più consiglieri parte dei suoi compiti.

Segretario
1. Il segretario dell'Associazione è nominato dal consiglio direttivo per un biennio fra i suoi componenti o anche fra soci non componenti il consiglio.
2. Riceve le direttive per lo svolgimento dei suoi compiti dal presidente per il disbrigo degli affari ordinar. Può avere mandato per mantenere contatti anche continuativi con gli uffici pubblici e privati, gli enti e le organizzazioni che interessano l'attività dell'Associazione. Per l'attività svolta in nome dell'Associazione al segretario è conferita la rappresentanza legale verso i terzi.
3. Il segretario è a disposizione dei soci per tutti i compiti di assistenza, informazione e tutela che rientrano nelle finalità dell'Associazione.
4. Il segretario cura la tenuta del libro dei verbali delle Assemblee e del consiglio direttivo nonchè degli elenchi degli associati.

Tesoriere
1. Il tesoriere viene eletto dal consiglio direttivo fra i suoi membri o scelto fra persone non componenti il consiglio ma soci dell'Associazione e dura in carica 2 anni.
2. Il tesoriere cura la gestione della cassa dell'Associazione e ne tiene idonea contabilità, effettua le relative verifiche, controlla la tenuta degli eventuali libri contabili, predispone il rendiconto consuntivo e quello preventivo, accompagnandoli da relazione.

Revisore dei Conti
1. I revisori dei conti sono nominati dall'Assemblea dei Soci nel numero di due e durano in carica 2 anni. Sono rieleggibili e possono essere scelti anche (in tutto o in parte) fra persone estranee all'Associazione avuto riguardo alla loro competenza.
2. Ai revisori dei conti spetta, nelle forme e nei limiti d'uso, il controllo sulla gestione amministrativa dell'Associazione. Devono redigere la loro relazione all'Assemblea relativamente ai rendiconto consuntivo e preventivo predisposti dal consiglio direttivo.

Libri dell'Associazione
1. Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, l'Associazione tiene i libri verbali delle adunanze dell'Assemblea, del consiglio direttivo, dei revisori dei conti nonchè il libro degli aderenti all'Associazione.
2. I libri dell'Associazione sono visibili a chiunque ne faccia motivata istanza, le eventuali copie richieste sono fatte dall'Associazione a spese del richiedente.

Finanze e patrimonio
1. Il patrimonio dell'Associazione è costituito dai beni mobili ed immobili che pervengono all'Associazione a qualsiasi titolo.
2. Per l'adempimento dei suoi compiti l'Associazione potrà disporre delle seguenti entrate:
- dai contributi di pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti di credito e da enti o società in genere,
- da sovvenzioni, donazioni o lasciti di terzi o di associati,
- rimborsi derivanti da convenzioni,
- altre entrate.
3. La gestione finanziaria viene attuata in conformità agli indirizzi operativi dettati dall'Assemblea dei Soci e dal consiglio direttivo, in forma trasparente e con l'obbligo di rendere pubblici, nelle forme appropriate, i documenti contabili.
4. Il bilancio di previsione ed il conto consuntivo dovranno venir depositati presso la sede dell'Associazione, per la consultazione da parte degli associati, almeno sette giorni prima della convocazione dell'Assemblea per l'approvazione.
5. All'Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione stessa, a meno che le distribuzioni non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di Onlus che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima e unitaria struttura.
6. L'Associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Norme generali
1. L'esercizio sociale inizia l'1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
2. L'adesione all'Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo.
3. In caso di scioglimento l'Assemblea designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri. Il netto risultante dalla liquidazione sarà devoluto obbligatoriamente ad altre organizzazioni non commerciali o lucrative, aventi oggetto analogo od affine al proprio o a fini di pubblica utilità.
4. Il socio che cessi per qualsiasi motivo di far arte dell'Associazione perde ogni diritto al patrimonio sociale.
5. Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente statuto saranno disposte con regolamento interno da elaborarsi a cura del consiglio direttivo.
6. Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si fa rinvio alle norme di legge vigenti ed ai principi generali dell'ordinamento giuridico italiano.


Zoppola, 9 maggio 2007


De Toni Ulderico ___________________________

Facchin Tonino ___________________________

Furlanetto Carla ___________________________

Ius Claudio ___________________________

Ius Mirella ___________________________

Muzzo Roberto ___________________________

Nonis Renato ___________________________

Pizzin Alfredo ___________________________

Quatrale Antonio ___________________________








Regolamento

PRINCIPI INFORMATIVI
L'attività del volontario si basa sull'impegno libero e personale, fondandosi su lealtà, onestà e rispetto sia nei rapporti personali sia nei confronti di quanti, a diverso titolo, partecipano alla vita associativa.

ATTIVITA'
L'associazione può intervenire con l'apporto dei propri soci in strutture sia pubbliche che private esistenti sul territorio comunale senza doversi comunque limitare qualora i soci esprimessero l'intenzione di allargare i campi di intervento.

L'adesione all'associazione è vincolata dalla presentazione della domanda scritta da presentarsi al consiglio direttivo come previsto dallo statuto.
All'atto della domanda segue un colloquio con il coordinatore del gruppo designato il quale illustrerà lo statuto e successivamente affiancherà il neo socio ad altro volontario. Da questi apprenderà per imitazione il comportamento da tenersi nell'espletamento delle mansioni.

L'assemblea, come previsto dalle norme statutarie, può dichiarare l'esclusione dai propri associati qualora il socio:
- non abbia un comportamento conforme al buon senso comune,
- non sia rispettoso delle persone sia con fatti che con parole ed atteggiamenti,
- sia maldicente o calunnioso verso l'associazione, in particolare all'esterno di essa,
- non sia rispettoso della privacy dell'associazione ma soprattutto di quanto appreso in merito alle persone assistite,
- non abbia un abbigliamento consono agli ambienti frequentati,
- non mantenga gli impegni assunti,
- manchi per più di quattro volte consecutive ingiustificatamente alle riunioni di formazione programmate,
Altri casi di esclusione dall'associazione sono contemplati ai capi 5 e 6 dell'art.4 dello statuto.

Il socio che dia la propria disponibilità deve mantenere l'impegno assunto, salvo cause di forza maggiore, al fine di permettere l'organizzazione del lavoro e garantirne la programmazione. E' comunque richiesta al socio una disponibilità minima di presenza settimanale per permettere la programmazione degli impegni.

Alle figure dirigenziali previste dallo statuto vengono aggiunti i coordinatori di gruppo, designati dal presidente su proposta del consiglio direttivo e scelti fra i soci, i quali hanno il compito di:
- ricevere, informare ed indirizzare le persone che intendono associarsi,
- programmare e coordinare il servizio dei soci nelle varie attività,
- informare e fare da tramite per le comunicazioni da e per il gruppo e il consiglio direttivo,
- mantenere i contatti con l'esterno per le esigenze delle attività del gruppo.

Per l'elezione del presidente e del consiglio direttivo vengono presentate due liste separate di candidati fra cui indirizzare la propria scelta; le elezioni si tengono in concomitanza con l'assemblea ordinaria dei soci.

Le comunicazioni ai soci da parte della dirigenza vengono effettuate in forma scritta con avvisi affissi presso le strutture ove si opera; sarà compito dei coordinatori di gruppo informare i soci con circolari sulla programmazione delle attività e l'organizzazione del servizio; compito dei coordinatori sarà anche raccogliere le richieste dei soci e trasmetterle al consiglio direttivo.

Almeno una volta all'anno verranno organizzate dal consiglio direttivo delle tavole rotonde, dibattiti, conferenze su temi relativi all'attività dell'associazione per l'informazione dei soci e per la formazione di una coscienza di volontariato.

Qualora un volontario incorresse, durante l'espletamento delle sue mansioni, in incidente con conseguenze traumatiche per sè deve segnalare al più presto, anche con l'ausilio dei familiari, al coordinatore quanto accaduto con breve descrizione del fatto e generalità delle persone eventualmente coinvolte per la comunicazione via fax all’Associazione di Volontariato S.Pietro Apostolo di Azzano Decimo; successivamente si dovrà inviare entro massimo TRE giorni relazione scritta con raccomandata.
Fa testo per le comunicazioni, sia via fax che con raccomandata, SOLAMENTE il certificato rilasciato dal Pronto Soccorso dell'Ospedale o Ente convenzionato, (non sono accettati certificati del medico di famiglia). Se nell'incidente dovessero essere coinvolti ospiti o utenti deve essere fatta egualmente la segnalazione con le modalità sopra descritte allegando il certificato del Pronto Soccorso relativo all'ospite o utente. Per la identificazione e conferma della mansione svolta all'atto del sinistro farà fede la dichiarazione del presidente comprovante l'incarico specifico e la inclusione nei registri dell'associazione.

Zoppola, 09.05.2007